Bevanda giapponese, questo infuso è molto importante per le sue proprietà depurative e rilassanti.
Giapponese, ma nato in Cina, è diventato pian piano uno degli infusi più famosi di tutto il mondo grazie alle sue proprietà energetiche e detossificanti. Stiamo parlando del Tè Matcha, bevanda nipponica che ha conosciuto però i suoi albori nella Cina dell’VIII secolo.
Cenni storici
Conosciuta sin dai tempi della dinastia Tang (618-907 d.C), il Tè Matcha veniva agli inizi cotto a vapore e, successivamente, essiccato, comprimendolo in panni. Solo in seguito i monaci zen cinesi iniziarono a macinare i mattoncini di tè, riducendoli prima in finissima polvere e poi mescolando il tutto in acqua bollente: nasce così il Matcha.
Il suo sbarco nel Sol Levante arrivò solamente nel XII secolo quando alcuni monaci si recarono in Cina per studiare la meditazione buddistha. Lì scoprirono il Tè Matcha: la presenza di L-teanina si dimostrò molto utile per la meditazione, in quanto migliorava la concentrazione e tranquillizzava lo spirito, non causando effetti sul sistema nervoso. Fu così che quando tornarono in Giappone portarono con loro alcuni semi della pianta del tè e iniziarono a promuovere il consumo del Matcha. Nasce il successo di questo infuso, diffusosi talmente tanto nell’isola asiatica tanto da diventare parte integrante della tradizione culturale e della vita giapponese.
Cos’è il Tè Matcha?
Il Matcha deriva dalle foglie e dai germogli del tè verde Tencha, ottenute da una particolare tecnica di coltivazione delle piantagioni, al riparo dalla luce solare per circa un mese.
In questi trenta giorni prima del raccolto, gli alberi del tè verde per fare il Matcha sono coperti da speciali teli, chiamati “Kanesha”. Essi vengono usati per tenere in ombra il tè dalla luce del sole: in questo modo si ottiene una bevanda dal sapore dolce e delicato, in quanto la mancanza di luce diminuisce la presenza di tannini che rendono l’infuso amaro. Grazie all’ombra sui germogli di tè, nasce la teanina, un elemento naturale che conferisce al Matcha un gusto morbido.
Dopo la raccolta, le foglie vengono trasformate in polvere e conservate in luogo asciutto, a temperatura controllata e al riparo dalla luce.
Sempre più diffuso anche in Occidente per le sue eccellenti proprietà detox, il Matcha ha un ruolo anche contro il cortisolo alto. Inoltre si è dimostrato un utile alleato perché:
- protegge fegato e cuore, riducendo i livelli di trigliceridi e colesterolo
- migliora le funzioni cerebrali, incrementando l’attenzione, la memoria e i tempi di reazione. Inoltre grazie alla sua concentrazione di tannini e vitamina C, riduce lo stress e favorisce il relax
- riduce l’eccesso di radicali liberi, determinando un effetto detox e una maggiore efficienza del sistema immunitario.
- è un ottimo sostituto del caffè, porta vitalità ed energia al corpo.
- aiuta a perdere peso: brucia calorie, tiene a freno l’appetito e la sete.
- previene la ritenzione dei liquidi
Per la salute del nostro organismo, sarebbe ideale unire le proprietà del Matcha con altri estratti vegetali, come spirulina, spinaci, e barbabietole, utili anch’essi per le loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. La Moldes ha deciso di miscelare questi e altri ingredienti nel SuperGreens, l’integratore in polvere della linea Inner. Scoprilo nel nostro sito!




